PATATA DI MONTESE

Ciò che distingue la patata di Montese dalle altre varietà presenti in commercio è il suo sapore particolare, che le deriva dalle caratteristiche dei terreni della zona di produzione, unitamente alla elevata conservabilità del prodotto senza ricorrere a trattamenti chimici. Le varietà principalmente coltivate sono Spunta (a pasta gialla), Kennebec (a pasta bianca), Desireé (a buccia rossa e pasta gialla).


Caratteristiche del prodotto

PATATA DI MONTESELe cultivar tradizionalmente impiegate sono quelle tardive e medio-tardive, con colore della polpa giallo chiaro o bianca e colore della buccia giallo o bruno rossastra. Sono escluse le varietà precoci. La dimensione del tubero è medio/piccola compresa tra 40 e 80 mm., di forma allungata, ovale o rotonda L'aspetto esterno si presenta regolare, senza infossature dei germogli o rugosità con uniformità di colore ed assenza di zone verdi. Il prodotto può essere conservato fino alla primavera successiva.


Marchio di tutela

Marchio Tradizione e Sapori di Modena - Patata di MonteseIl marchio di tutela "Patata di Montese" è stato realizzato dalla Camera di Commercio di Modena in collaborazione con il Comune di Montese, la Comunità Montana Appennino Modena Est, altri comuni dell'area, il GAL e le Associazioni agricole della zona per rispondere all'esigenza del consumatore di essere certo di acquistare le vere "Patate di Montese".

Per maggiori informazioni: www.patatadimontese.it


Storia & cultura

Da tempo immemorabile vi sono tracce di ricette modenesi a base di patate, utilizzate anche presso le famiglie più abbienti. Famoso e più recente è il ricettario di Ferdinando Cavazzoni (scritto nel 1867), credenziere presso Casa Molza che comprende numerosi piatti a base di patate, tra i quali: bignè di patate fritti, bodino e niocchetti di patate e patate trifolate. Assieme alla farina di castagne, ai formaggi vaccini e ad alcuni prodotti della panificazione (come le Crescentine o Tigelle), la patata è stata per lunghi anni alla base dell'alimentazione contadina. La coltivazione della patata di Montese, prodotto da sempre molto apprezzato in ambito provinciale ed interprovinciale, è andata assumendo sempre maggior importanza negli anni recenti come attività redditizia nel contesto dell'economia locale.


Uso in Cucina

La patata è stata per lunghi anni alla base dell'alimentazione contadina, e la sua radicata presenza si evince da numerose piatti e ricette locali (dai primi ai secondi come ai dolci) che la includono come ingrediente principale. Per la preparazione dei dolci la farina di patate era preferita a quella convenzionale perché rendeva più soffice e delicato l'impasto.


Zona di Produzione

Zona di produzione della Patata di Montese [+] Clicca per ingrandire

La zona di produzione della Patata di Montese è rappresentata esclusivamente dal territorio del comune di Montese e parte del comune di Zocca, appartenenti alla provincia di Modena, come meglio individuato dalla cartografia allegata


Consorzio dei produttori

L'"Associazione Produttori Patata di Montese" ha sede presso il Comune di Montese in Via Panoramica n. 60 - tel. 059.971101 - fax 059.971100

Elenco produttori

Gli elementi che comprovano la tracciabilità del prodotto sono costituiti dall'iscrizione dei produttori e confezionatori in apposito elenco tenuto ed aggiornato dall'organismo di controllo individuato dalla Camera di Commercio.


Manifestazioni & eventi

Sagra della Patata e del Parmigiano Reggiano - Montese
15 settembre 2013

Itinerario

Le "Strade dei Vini e dei Sapori" rappresentano una serie di itinerari che abbinano il turismo culturale e naturalistico alla degustazione dei piaceri della tavola quali vini e piatti tipici delle zone attraversate. Alle Strade aderiscono aziende agricole e industriali produttrici di prodotti enogastronomici, cantine, enoteche, acetaie, alberghi, ristoranti e agriturismi. Ai turisti sono offerti programmi di visita con degustazione e acquisto di prodotti ma anche partecipazione a feste e sagre locali.
L'area di produzione della "Patata di Montese" è attraversata dall'itinerario "Città Castelli e Ciliegi".
Altre informazioni turistiche sull'area sono fornite da:
Promoappennino
Consorzio di promocommercializzazione turistica Valli del Cimone