PERA DELL'EMILIA ROMAGNA IGP

Le Pere dell'Emilia Romagna IGP hanno una antica tradizione; frutti succosi ed aromatici, provengono dalle seguenti cultivar: Abate Fetel, Cascade, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana, William.


Caratteristiche del prodotto

PERA DELL'EMILIA ROMAGNA IGP L'Emilia Romagna è una delle principali regioni per la produzione di pere a livello europeo. Questo territorio vanta, infatti, una tradizione antichissima per questa coltura e delle condizioni pedo-climatiche ideali. Questi frutti sono particolarmente succosi ed hanno un aroma tipico a seconda delle varietà. Le pere della varietà Abate Fetel hanno la buccia verde chiaro-giallastra con rugginosità intorno al peduncolo ed un sapore dolce. La varietà Conference è verde giallastra, con rugginosità diffusa e sapore dolce; la pera della varietà Decana del Comizio è liscia, di colore verde chiaro-giallastro spesso colorato di rosa dalla parte del sole, con rugginosità sparsa e dal sapore dolce aromatico; la pera Kaiser possiede una buccia ruvida e rugginosa ed una polpa fine e succosa, fondente e di buon sapore. Infine, le varietà William e Max Red Bartlett hanno una buccia liscia, un colore di fondo giallo più o meno ricoperto da sovracolore rosato o rosso vivo, a volte striato ed un sapore dolce-aromatico.


Marchio di tutela

Nelle confezioni delle Pere IGP viene apposto un bollino sui singoli frutti con l'apposito logo e con una percentuale di unità bollinate non inferiore al 70% del totale dei frutti presenti nella confezione.


Storia & cultura

Da antichissimi reperti si è potuto stabilire che già 4000 anni or sono l'uomo si cibava di pere. Tuttavia è soltanto a partire dal Quattrocento che viene avviata la coltivazione degli alberi da frutta, ma soprattutto per scopi ornamentali. Gli scambi commerciali tra i popoli consentirono successivamente di aggiungere nuove cultivar a quelle locali. Già dal 1600 si diffondono ampiamente i frutteti nel territorio emiliano romagnolo. Dall'inizio del '900 tutta l'Italia settentrionale diventa sede naturale per la coltivazione di pere e mele. Mentre buona parte della produzione ad esempio del Piemonte viene destinata alla produzione di sidro, per le pere dell'Emilia Romagna già si parla di coltivazione per il consumo fresco. Nel corso dei decenni sono poi cambiate le cultivar. Negli anni '60 si è registrato il periodo massimo di espansione seguito poi negli anni '70-'80 da una riconversione che ha interessato tutta la produzione europea, con riduzione delle superfici delle varietà meno richieste dal pubblico. Dalla seconda metà degli anni '80 la coltivazione di pere ha ripreso a crescere. Oggi l'Italia detiene una quota del 40% della produzione europea di pere, e la regione Emilia Romagna una quota del 70% di quella nazionale pari a 650 mila tonnellate di prodotto. In questa regione infatti si trovano le migliori condizioni di coltivazione dal punto di vista climatico e podologico, oltre ad una radicata tradizione ed esperienza da parte dei coltivatori.


Uso in Cucina

La pera, frutto succoso, dolce e aromatico, si presta a moltissimi abbinamenti, anche i più creativi. E' squisita se consumata fresca anche nel suo proverbiale abbinamento con il formaggio (ottimo il Parmigiano Reggiano) Per capire se il frutto sia giunto alla giusta maturazione è necessario premere alla base del picciolo e verificare se la polpa è cedevole. Quando si acquistano pere dell'Emilia Romagna non ancora pronte al consumo, si possono conservare al meglio in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni il che consente ai frutti di raggiungere la perfetta maturazione. Per conservarle per qualche giorno in più (anche 7-8 giorni) vanno riposte nella parte bassa del frigorifero (5°-7° C). La pera è un frutto dolce ma è ideale per la dieta, infatti un frutto di dimensioni medie (circa 160 g) contiene solo 100 calorie. Il principale zucchero semplice contenuto nella pera è levulosio, lo zucchero naturale con il più alto potere dolcificante. Le pere fresche sono inoltre ricche di fibra, potassio e altri sali minerali nonché vitamina C. La lunga cottura e le temperature elevate determinano una certa perdita di sali e vitamine per cui è preferibile assumere il frutto crudo magari utilizzandolo in macedonie o succhi freschi.


Zona di Produzione

La zona di produzione della Pera dell'Emilia Romagna IGP interessa parte dei territori delle province di Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara e Ravenna. Visualizza la cartina


Consorzio dei produttori

Pera dell'Emilia Romagna IGP






Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Pera IGP dell'Emilia Romagna Organismo Promotore: Centro Servizi Ortofrutticoli http://www.csoservizi.com/

Via Bologna, 534 44040 Chiesuol del Fosso /FE tel 0532 904511 - fax 0532 904520

Il Consorzio di tutela e valorizzazione della Pera dell'Emilia Romagna IGP è nato a Ferrara nel 2002. Il Consorzio opera in stretto contatto con il CSO che ne è il braccio operativo.

Il Consorzio ha lo scopo di tutelare e vigilare sulla denominazione "pera dell'Emilia Romagna IGP", in Italia e all'estero, promuoverne il consumo, agevolando il commercio e l'esportazione.

 

Consorzio della Pera di Modena 

 

 


Consorzio della Pera di Modena
c/o Unione provinciale cooperative
Via Emilia Ovest 101
41124 Modena
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Elenco produttori

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