SASSOLINO DI MODENA
Il Sassolino di Modena è un liquore dal gusto piacevole, dall'aroma delicato, ottimo come digestivo, correttore del caffè e inimitabile nella preparazione dei dolci ai quali dona un sapore inconfondibile.
Caratteristiche del prodotto
Tra i
liquori più caratteristici della provincia di Modena si segnala il
Sassolino, il cui nome deriva dalla città di origine: Sassuolo.
L'anice stellato impiegato per la preparazione del Sassolino è il
frutto dell'Illicium verum hook, pianta simile all'alloro e
originaria dalla Cina. Ha l'aspetto di una stella formata da 8-12
follicoli appuntiti di colore bruno rossastro, contenenti ciascuno
un seme più chiaro: ha odore anisato e sapore dolce.
Marchio di tutela

Il marchio collettivo "Tradizione e Sapori di Modena" è finalizzato alla tutela delle tipicità agroalimentari modenesi.
Il marchio è di proprietà della Camera di Commercio di Modena, che sorveglia sul corretto uso dello stesso direttamente o avvalendosi delle verifiche di un Organismo di controllo terzo e indipendente.
Per maggiori informazioni: http://www.sassolinodimodena.it/
Storia & cultura
Le origini del distillato sono antiche, così come la storia di alcune delle ditte produttrici locali che continuano inalterata la produzione da alcuni secoli. Secondo la bibliografia locale la lavorazione ebbe inizio a Sassuolo ad opera di alcuni speziali svizzeri provenienti dal Cantone dei Grigioni che qui si insediarono a partire dal 1804. La produzione del Sassolino è stata sempre legata alla provincia modenese, fin dai tempi in cui "i famosi anici stellati cinesi venivano pestati nel mortaio e distillati lentamente tra i sassi del famoso limpido fiume Secchia" (Album Sassolese "Il lavoro", Modena 1993). Grazie ai cadetti dell'Accademia Militare di Modena che, provenienti da tutta Italia, si recavano a Sassuolo per il campo estivo e le esercitazioni di tiro, il prodotto acquistò fama anche fuori della provincia ed in altre regioni italiane, pur conservando la tipicità di un liquore di nicchia. Secondo la bibliografia locale furono proprio i cadetti dell'Accademia a dare al liquore il nome poi definitivo di Sassolino.
Uso in Cucina
Nelle abitudini alimentari dei modenesi il Sassolino viene consumato a fine pasto accompagnati da un calice di vino bianco, ma anche a colazione o a merenda con una buona tazza di the. Nella gastronomia, invece, viene impiegato principalmente come aromatizzante nella preparazione dei dolci, dalla pasta frolla alla zuppa inglese, e per specialità tipiche come il "Bensone", dolce e merenda di molti modenesi.


