Miele di Castagno, Millefiori dell’Appennino e della Pianura Modenese
Il miele è il prodotto naturale per eccellenza che l’Apis mellifera ligustica L., elabora bottinando sui fiori, trasformandone il nettare che combina con sostanze specifiche proprie e lascia maturare nei favi dell’alveare.
Caratteristiche del prodotto
Il miele è
il prodotto naturale per eccellenza che l’Apis mellifera
ligustica L., elabora bottinando sui fiori, trasformandone il
nettare che combina con sostanze specifiche proprie e lascia
maturare nei favi dell’alveare.
Tre sono i tipi di miele individuati:
Miele di castagno dell’Appennino modenese, particolarmente
gradito ai palati più forti per il suo retrogusto amarognolo;
Miele millefiori della pianura modenese, prodotto al di
sotto dei 400 mt. di altitudine e caratterizzato dalla miscela di
numerosissime specie di fiori;
Miele millefiori dell’Appennino modenese, che si distingue
da quello di pianura anche per la presenza del marcatore fiore di
castagno.
Marchio di tutela

I marchi di tutela "Miele di castagno" e "Miele millefiori dell'Appennino modenese" - "Miele millefiori della pianura modenese" sono stati realizzati dalla Camera di Commercio di Modena in collaborazione con il GAL, i Comuni, le Comunità Montane e le Associazioni agricole delle aree interessate
Per maggiori informazioni: http://www.mieledicastagno.it/
Storia & cultura
Nel secolo scorso, anche a Modena la pratica della smielatura era oggetto di particolare attenzione, prova ne è il testo “Modo pratico per conservare le api e per estrarre il mele senza ucciderle” scritto nel 1811 dall’avvocato modenese Luigi Savani, socio dell’Accademia dei Dissonanti alla corte di Francesco II Este Duca di Modena, nel quale si descrivono nuove tecniche a salvaguardia della vita delle api stesse, che nei tempi passati venivano frequentemente uccise ad ogni raccolta del miele. Nella stessa opera si cita inoltre un intervento di Ludovico Antonio Muratori (nativo di Vignola) - tratto dal XVI capitolo “Della Pubblica Felicità”, nella quale L. A. Muratori dice “… dovrebbe ogni Principe far qualche regolamento non coattivo, né soggetto a pene pecuniarie, acciocché tanto i padroni quanto i villani in ciascun podere… Tenessero pecchie (antico termine modenese per indicare le api), e sapessero la maniera di governarle e custodirle; spese non costa questa mercanzia, solamente richiedono attenzione, se ne ricava tanto guadagno…”
Uso in Cucina
Da alcuni anni la cucina moderna ha ‘riscoperto’ il miele, quale ricercato ingrediente in grado di valorizzare piatti che vanno dagli antipasti, ai primi, ai secondi di carne e pesce. Infatti è molto usato non solo nella preparazione di dolci, ma anche nella cucina salata per carni e i formaggi e nei primi piatti come nei condimenti per insalate.


